Marco Nebuloni

Classe 1984 mi appassiono da piccolissimo alla musica suonando da autodidatta le tastiere già dall’età di 7 anni, ma la vera passione scoppia all’età di 12 anni con la scoperta del disco “Made in Japan” dei Deep Purple con conseguente innamoramento artistico per Ian Paice.

Comincio così (sempre da autodidatta) a studiare la batteria e a suonare in diverse band in feste e locali dell’alto mlanese.
Preso il diploma in lingue nel lontano 2003 comincio seriamente lo studio dello strumento, dapprima col maestro Tullio de Piscopo per un anno presso la Namm di Milano poi col maestro Walter Calloni per quattro anni diplomandomi presso il Borgo della Musica sempre a Milano.

In quegli anni contemporaneamente allo studio prendo parte a diversi progetti tra cui:

  • Musical “Lady Peron” ispirato ad “Evita” con la compagnia “Giovane Teatro” di Vanzago (MI)
  • Incisione di un album per l’etichetta indie “Stigmata Records” con la band Alcova e conseguente minitour in varie città d’Italia
  • Concerti con svariate coverband in tutta Italia
  • Collaborazioni teatrali e musicali con lo showman Mauro Coruzzi in arte Platinette e con la cantante Grazia di Michele.

In contemporanea nel 2008 ho cominciato l’attività di insegnante di batteria che tutt’ora svolgo presso le scuole Niccolò Paganini.
Nel frattempo mi sono avvicinato allo studio delle percussioni (principalmente cajon e bongos) suonando con diverse formazioni di stampo più acustico.

Dopo il diploma ho sempre seguito master class (con Dave Weckl/Gavin Harrison/Simon Phillips etc) e corsi di aggiornamento fino ad iscrivermi nel 2013 al conservatorio G. Verdi di Como dove mi sono diplomato nel 2016 in batteria e percussioni Jazz con votazione 103/110 sotto la guida del Mº Francesco D’Auria.

Attualmente frequento il biennio jazz al conservatorio di Como dove studio batteria jazz con il MºTony Arco.